Legambiente, cento chili di rifiuti tolti da spiagge e scogliere: maxi pulizia tra Nervi, Murcarolo e Priaruggia

Quaranta volontari in azione nel Levante genovese per la campagna “Spiagge e fondali puliti” di Legambiente. In tre ore raccolti circa 100 chili di rifiuti tra arenili, scogliere e aiuole della passeggiata di Nervi

Dalle spiagge alle scogliere, passando perfino per le aiuole della passeggiata: la giornata nazionale del mare a Genova si è trasformata in una grande operazione di pulizia ambientale. Nel quadro della campagna “Spiagge e fondali puliti” promossa da Legambiente, una quarantina di volontari ha lavorato tra Nervi, Murcarolo e Priaruggia, raccogliendo in circa tre ore quasi 100 chili di rifiuti abbandonati.

Il quadro emerso è quello, purtroppo noto, di un litorale ancora segnato dall’incuria. Tra il materiale recuperato ci sono mozziconi di sigaretta, bottiglie di plastica e di vetro, lattine, fazzoletti di carta, salviette monouso, tappi, cucchiaini da gelato, pile esauste, resti di confezioni di cibo da asporto, siringhe usate, pezzi di cemento, una persiana in legno rotta e perfino un pneumatico d’auto. Molti rifiuti erano nascosti tra gli scogli, altri disseminati lungo le spiagge e nei punti di passaggio più frequentati.
A colpire, però, quest’anno è stato anche un altro aspetto. Oltre alla pulizia degli arenili, i volontari hanno esteso l’intervento alle aiuole dei giardinetti e della passeggiata di Nervi, trovando anche lì una quantità rilevante di spazzatura. Franco Corsi, presidente del Circolo Canoa Verde che ha organizzato l’iniziativa nel Levante cittadino, ha spiegato che nessuno si aspettava di trovare così tanti rifiuti anche nelle aree verdi, segnale di una cattiva abitudine diffusa che va oltre i casi di degrado più evidente.
La giornata, però, ha restituito anche un segnale incoraggiante. Alla pulizia hanno partecipato molti giovani e persino una donna arrivata da Torino per ripulire la spiaggia che frequenta durante l’estate. Un segno, questo, di quanto il tema della tutela ambientale riesca ancora a mobilitare persone molto diverse, unite dall’idea che il mare e la costa non siano uno sfondo da consumare, ma un bene da rispettare.
La campagna “Spiagge e fondali puliti”, storica iniziativa di Legambiente, va avanti da 36 anni e continua a puntare i riflettori sull’abbandono dei rifiuti lungo le coste, sulla raccolta differenziata e sulla necessità di una gestione più sostenibile degli spazi naturali. Per questa edizione, l’attenzione era rivolta in particolare ai mozziconi di sigaretta, confermati anche a Genova come uno dei rifiuti più presenti e più difficili da debellare.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.